Egitto: le donne chiedono tutela alla costituzione

15 associazioni femministe egiziane hanno organizzato una conferenza stampa per rivendicare diritti fondamentali non ancora riconosciuti: le quote rosa in politica, parità sul lavoro e nel settore educativo. Amina el Bendary ha affermato: “Non proponiamo una nuova Costituzione, ma che quella esistente preveda norme che garantiscano i diritti delle donne”.

Sono ancora tante le costrizioni che le donne egiziane devono subire: proprio il mese scorso, Amnesty International ha richiesto alle autorità egiziane di giudicare i mandanti dei “test di verginità” forzati, secondo quanto riferito da un generale alla Cnn (in condizione di anonimato). Secondo il suo raccontov17 donne, arrestate il 9 marzo scorso in piazza Tahrir sono state costrette a sottoporsi a questi test, vere e proprie forme di tortura.

La preoccupazione generale, riguarda l’atteggiamento discriminatorio e maschilista verso le donne, gli ostacoli alla crescita personale e professionale, oltre che alla partecipazione alla vita politica e alle riforme.
Tuttavia, queste donne coraggiose, che oggi lottano per rivendicare questi diritti, lanciano un messaggio di speranza: una “rivoluzione femminile” che dimostra la volontà (e il dovere) di difendere la propria dignità. E, grazie anche al web, c’è uno strumento in più per portare avanti questa importante battaglia per la libertà.

Chiara Casablanca per Fondazione Pangea Onlus

Fonti:

http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Esteri/Egitto-donne-Costituzione-tuteli/26-07-2011/1-A_000230566.shtml

http://www.amnesty.it/generale-egiziano-ammette-17-donne-costrette-a-test-verginita

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